
Tutto, per le neuroscienze, è creato dal cervello , un concetto già avvertito da Ippocrate. Anima, mente , coscienza , autocoscienza, conoscenza sono eventi dell’attività cerebrale, la quale si origina dai geni. Si delinea l’affermazione della preminenza della teoria dell’unità corpo- cervello - mente - coscienza (MacDonald). Cervello , mente e coscienza rappresentano la maggiore sfida che la nuova neuroscienza ha davanti a sé.
Una sfida immensa dagli esiti incerti, ma sempre carichi di grande emozione. La coscienza è un fenomeno affascinante, ma elusivo e ancora misterioso. E’ impossibile- afferma Sutherland- specificare che cosa sia, che cosa faccia o perché evolve. Il legame misterioso tra il cervello e la mente è un libro di Michael S. Gazzaniga pubblicato da Cortina Raffaello nella collana Scienza e idee: acquista su IBS a 28.
John Eccles, premio Nobel per la Medicina grazie ai suoi studi sulle sinapsi, si è occupato a lungo della questione del rapporto mente - cervello. La questione del rapporto tra mente e cervello è un problema che affonda le sue radici nel lontano passato e ha affascinato filosofi, pensatori e scienziati di tutti i tempi, ma la questione è tutt’altro che risolta, tant’è vero che proprio in questi mesi il dibattito si è riaperto (se mai si fosse fermato) e Shallice, professore di neuropsicologia, matematico e coordinatore del. Indagine sulle differenze tra mente , coscienza e cervello. Il misticismo può essere una risposta alle domande irrisolte sul rapporto tra mente e corpo? La questione della relazione tra mente e cervello si presenta, fin dalle origini della cultura occidentale, come centrale nell’analisi del soggetto umano.
Il rapporto tra mente e cervello. Sul tema si sono sviluppate nel tempo diverse teorie, alcune delle quali si ripropongono nel dibattito attuale. La mente è ciò che tutti chiamano “io”. Cioè coscienza , consapevolezza.
Danneggia la mente e continuerai a vivere, spesso alla grande. Ma sarai piú istinto che umano e avrai grossi problemi a pianificare il tuo futuro. Mente, cervello e coscienza. Tutto quello che accade nella nostra mente (i pensieri, i desideri, le nostre aspirazioni o le nostre riflessioni) è ciò che le dà forma e che costruisce le fondamenta di ogni persona. In questo capitolo parleremo di cervello , mente e coscienza , cercheremo di capire se si tratta di concetti diversi o dello stesso concetto, semplicemente espresso con parole differenti, se sono riferibili solo all’uomo o anche ai minerali, ai vegetali e agli animali, se sono localizzati in qualche parte del corpo oppure in tutto il corpo o. Il lascito cartesiano e il problema della coscienza om’è noto, artesio è stato il primo filosofo della modernità a inter essarsi al nesso tra cervello e mente cosciente.

Egli lo fece sullo sfondo del mutamento radicale nella visione del cosmo operata dalla Rivoluzione Scientifica del Seicento. Non si può pensare di inquadrare il problema coscienza senza inquadrare quello del rapporto mente - cervello. La stessa teoria della coscienza di Edelman, che è stata presa da me come base per impostare la tesi, è prima di tutto una teoria della mente. La disparità mente - cervello indusse i padri fondatori della MQ a inglobare nella teoria le nostre esperienze coscienti come variabili indipendenti e non come semplici riaffermazioni o riformulazioni delle proprietà fisiche. Il problema centrale nella fisica diventa allora la connessione tra la mente e il cervello.
I modelli di informazione del cervello si ripetono su scale spazio-temporali in gerarchie simili ai frattali di reti neuronali, con risonanze e battiti di interferenza. Capire come la coscienza può emergere da un’organizzazione di questo genere ci aiuterà a definire il futuro delle scienze del cervello e dell’intelligenza artificiale, fino a gettare un ponte sul baratro che si apre tra il cervello e la mente. Questo lavoro, ispirato a una breve ricognizione dell’evoluzione in atto che connota le moderne scienze della mente , propone, sul presupposto dell’interazione funzionale di mente e cervello , di ampliare in senso gnoseologico la problematica della mente e dei suoi complessi sentieri, interpretando l’intero volume dell’intelligenza cognitiva ed emotiva come progressiva. Neghentropismo ed eudaimonia.
Questo vuol dire che possiamo cominciare a pensare, con molta serenità, al fatto che il rapporto mente - cervello non è solo un processo bottom up, come vuole il riduzionismo, dai circuiti cerebrali alla coscienza o alla psiche, che ne è un epifenomeno, ma semmai la gerarchia è bi-direzionale perché il cervello sicuramente se cambia modifica. Il neuroscienziato è convinto che i fenomeni mentali non siano fenomeni spirituali ma delle mere circostanze che dipendono dallo stato elettrochimico del nostro cervello : non esiste anima o mente ma solo chimica e segnali elettrici che in noi – a caso – generano una cosa che chiamiamo coscienza. L’elemento che più mi affascina è quello delle correlazioni tra ingegneria e filosofia, neuroscienza e coscienza , alla base dello studio di alcuni aspetti del cervello.
Rispetto alla questione mente e cervello , la filosofia infatti ci ricorda che la coscienza è fantasticamente complessa: come un diamante con migliaia di cosa è la coscienza Il cervello e la sua coscienza.
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